mercoledì 18 maggio 2016

Guadagnati le scuse

Ho scoperto che, se tu aspetti un pacco da un corriere, non è detto che tu lo riceva all'indirizzo che hai richiesto. Può tranquillamente accadere che nell'esito della consegna tu veda scritto un nome sconosciuto e, se telefoni al servizio clienti del corriere, ti senta rispondere che il pacco è stato consegnato ad una signora che dice di conoscerti, ma il cui nome per te è un mistero.
Ma che vuoi che sia? Prenditi il numero di cellulare della signora, così la chiami e ti metti d'accordo su dove andare a ritirare il tuo pacco! Se ti rifiuti con decisione, sostenendo che l'autista che ha fatto il danno è tenuto a ripararlo, cominci già a passare un po' dalla parte del torto.
A quel punto, soprattutto dopo che la signora che ha ritirato al posto tuo ti racconta di aver incontrato il corriere a sette chilometri da casa tua e di aver ceduto alla sua insistenza di prendere anche altri pacchi di persone conosciute, tu apri una bella pratica di reclamo.
È lì che comincia il bello: ricordati che sì, l'autista ha sbagliato, per carità, ma che il vero errore grave è stato della signora che ha accettato il pacco. Così il front-desk della filiale di zona della ditta di spedizioni ti assicura di averla contattata per diffidarla dall'accettare pacchi di altre persone.
Nel frattempo ti chiama tuo fratello per dirti che anche un suo pacco è stato consegnato ad un nome mai sentito e che ha dovuto passare il pomeriggio a rincorrere questo signore da un posto all'altro, ma che vuoi che sia?!
Tu cominci ad arrabbiarti ed a sentirti un filino presa in giro e allora, dopo tre telefonate e due e-mail in cui hai sentito e letto un sacco di idiozie, ma non hai ricevuto neppure l'ombra di una parola di scusa, scrivi per l'ennesima volta quello che è ovvio: l'autista ha, come sua abitudine, pare, tentato il solito colpaccio e non devono permettersi di recriminare alcunchè alla signora che ha ricevuto il pacco. La ditta di spedizioni ha sbagliato ed è vergognoso ciò che sta accadendo. Non sia mai! Adesso quella che ha completamente torto sei tu e ti permetti ancora di parlare e la simpaticona del servizio clienti, invece di scusarsi, ti aggredisce verbalmente!
Questo accadeva la settimana scorsa: ho concluso informando la ditta da cui aspettavo il pacco di quanto accaduto e il referente, gentilissimo, ha fatto a sua volta reclamo.
Temo che dire al servizio clienti che in futuro mi guarderò bene dall'ordinare da siti che usino loro come ditta di spedizioni non basti, ma mi conosco e così sarà.
E comunque nessuno si è veramente scusato.