Quando mi hai mandato l'immagine di quella scultura, ho sentito un tuffo al cuore.
Non ho avuto il coraggio di dirti che in realtà ce l'ho nel telefono da parecchio tempo: l'avevo salvata per te.
Quando l'ho vista la prima volta, ho pensato a te.
Quando ne ho trovato il significato, ho pensato ancora di più a te.
È rimasta lì, però, nel mio telefono, come tante cose pensate per te: al solito, ho lasciato che qualche altro demone decidesse al posto mio.
Il fatto che tu ora mi abbia pensata così come io ho pensato a te mi spiazza e mi riempie il cuore...
Prima o poi ti dirò anche questo.
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