martedì 25 agosto 2015

Rain inside rain outside

Almeno ha smesso di piovere.
Ieri sembrava l'estate scorsa, solo più triste, infinitamente più triste.
Rimane ancora una settimana di ferie.
Rimangono ancora parecchi libri a sollecitare nervi scoperti e tanta crema solare a farmi lacrimare gli occhi.
Confido nel sole.
Confido nel riempire il vuoto lasciato da ciò che non posso comprendere.
Come se non bastasse l'angoscia più importante, l'unica che in questo momento merita considerazione, ci si mette anche una persona molesta a darmi il tormento con le sue pretese.
Inutile sperare che consenta agli altri di farsi un po' gli affari propri: tutto deve ruotare intorno a lei, il resto nemmeno lo vede.
Non si può chiedere rispetto a chi non sa cosa sia.
Credo che meriti uno sfogo a parte: è ora che io lasci uscire anche questo.
Poi, lo so, starò un po' meglio.

Il passato il danno l'ha già prodotto, ora può solo diventare poesia.
Vinicio Capossela vs Vincenzo Costantino
In clandestinità

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