In sintesi, ed estasi, estrema: silenzio-libri-spiaggia-libri-sciabordare dell'acqua-libri.
L'AMORE NON GUASTA (eh già!), e
CIRCOLO CHIUSO, Jonathan Coe, che non può mai mancare e non delude
mai.
FUNNY GIRL, Nick Hornby, per non
perdere il vizio, che gira veloce e leggero senza essere scanzonato.
IN CLANDESTINITÀ,
Vinicio Capossela vs Vincenzo Costantino, una sfida incantevole.
JUST
KIDS, Patti Smith, massimo rispetto alla sacerdotessa.
TONY
PAGODA E I SUOI AMICI, Paolo Sorrentino, ironico e disincantato.
LA
VITA SESSUALE DELLE GEMELLE SIAMESI e GODETEVI LA CORSA, Irvine
Welsh, irriverente e irrinunciabile.
SPLENDORE
e VENUTO AL MONDO, Margaret Mazzantini, di intensità pari a pochi:
ma quanto brucia la crema solare che ti finisce negli occhi?!
ROSSO
ISTANBUL e SEI LA MIA VITA, Ferzan Ozpetek, con la crema solare sono
proprio un disastro.
L'AMORE
QUANDO C'ERA, QUATTRO ETTI D'AMORE GRAZIE, L'ANAMOUR, AVRÒ
CURA DI TE, PER DIECI MINUTI: si capisce che ero un po' in arretrato
con Chiara Gamberale...e con la crema solare?!
ATTO
D'AMORE e TRAMONTO E POLVERE, Joe Lansdale... di noir ne abbiamo?
NON
PUOI DIRE SUL SERIO, John McEnroe, un genio, a prescindere.
CADUTA
LIBERA e IL RESPIRO DEL BUIO, Nicolai Lilin, per completare la
trilogia siberiana.
IL
DENTE DEL PREGIUDIZIO, Andrea G. Pinketts, funambolico.
IO
AMO. PICCOLA FILOSOFIA DELL'AMORE, veramente affascinante, Vito
Mancuso.
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