Si fanno notare, pulsano, risaltano prepotenti su una linea ordinata, vogliono il loro spazio nel mondo.
E oggi sono 41....
Ti sei stancata di portare il mio peso
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi della mia ombra
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi della mia ombra
le mie parole erano incendi
le mie parole eran pozzi profondi
le mie parole eran pozzi profondi
sentirai dentro di te
le orme dei miei passi
che si allontanano
e quel peso sarà il più grave.
Nazim Hikmet
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